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Nino Paranzoto

Nino Paranzoto

Nino è un simpatico pescatore lampedusano che Vi propone il giro dell'isola a bordo della sua graziosissima barca! Le spiagge di Lampedusa si trovano nella parte meridionale dell'isola e il modo migliore per poterla visitare a pieno è proprio di fare il giro completo via mare, scoprendo così splendide calette e meravigliosi colori del mare che altrimenti sarebbero impossibili anche solo da vedere da terra.

La barca "SA. NINO PARANZOTO" si trova verso la fine del molo del Porto Nuovo di Lampedusa (poco prima delle navi della Guardia Costiera). Generalmente si parte verso le 10.30 del mattino con il mare calmo e si fa rientro nel tardo pomeriggio, verso le 17.30.
La quota individuale prevede nel corso di tutta la gita bevande, aperitivo, pranzo a bordo a base di pesce fresco (la specialità di Nino è la pasta con gli scampi) e insalata, merenda a base di frutta fresca a metà pomeriggio.
Il tutto accompagnato dalla musica e dall'allegria di Nino che vi coinvolgerà in balli e canti (potete trovare qualche assaggio nella sezione video).
Durante la giornata Nino ancorerà la barca nei punti più belli dell'isola per poterVi dare la possibilità di fare un tuffo nelle acque calde e trasparenti di Lampedusa.

Inoltre una volta a settimana ci sarà la possibilità di prenotarsi per l'uscita notturna con battuta di pesca ai calamari, cena a bordo e bagno di mezzanotte!!!

Il Percorso con la Barca di Nino Paranzoto

Nino Paranzoto Il Percorso con la barca

Nino Paranzoto Il Percorso con la barca

Si parte procedendo verso ovest dove si incontra l'insenatura in cui si trova la spiaggia della Guitgia.
Oltrepassata Punta della Guitgia, che chiude ad ovest l'insenatura del porto, il tratto di costa successivo è tutto un susseguirsi di punte e cale: Cala Croce e Cala Madonna, particolarmente profonde, Cala Greca e Cala Galera, con la sua grotta.

Dopo un tratto di costa più alta, che sormonta la splendida baia della Tabaccara dove è obbligatorio almeno un tuffo, si giunge in vista dell'isola dei Conigli che dista poche decine di metri dalla costa dove si trova la spiaggia omonima, dove un tempo Domenico Modugno trascorreva le sue vacanze e dove morì, il 6 agosto 1994.
Subito dopo si trovano le splendide Cala Pulcino e il vallone dell'Acqua.

Superato capo Ponente, si fronteggia il versante settentrionale dell'isola dalle coste alte, frastagliate e poco accessibili, ma spettacolari.
Prima di punta Parise si apre una grandissima grotta dall'angusta entrata, che consente l'accesso soltanto a nuoto; all'interno è presente una piccola e deliziosa spiaggia di sabbia.
Ha inizio da qui un tratto di costa ricco di segrete insenature e anfratti nascosti nei quali l'acqua gioca con la luce, creando effetti di grande suggestione.
Le acque antistanti sono caratterizzate dalla presenza degli Scogli Pignolta, Sacramento e Faraglione, detto La Vela per la sua forma caratteristica.
Seguono Punta Muro, Punta Cappellone che scende a strapiombo sul mare, Cala Ruperta, Punta Taccio Vecchio e Punta Alaimo che marcano un lungo litorale particolarmente selvaggio e dalle acque eccezionalmente ricche di pesci.

Si giunge quindi al faro di capo Grecale, superato il quale si costeggia una grande baia che ospita numerose cale dalle spiagge accoglienti: Cala Calandra, dove il mare è quasi sempre calmo tanto da farle meritare l'appellativo di Mare Morto, Cala Creta, Cala Pisana e Cala Uccello frequentatissime dalle imbarcazioni e dai sub attratti dalla varietà della fauna ittica che comprende anche mante e delfini.
Superate Punta Parrino, che chiude il golfo, e Punta Sottile (il punto diù a sud d'Europa!) si aprono le cale del versante meridionale: Cala Francese, Le Grottacce così chiamata per la presenza di numerose grotte, l'ampia Cala Maluk detta anche Cala Spugna.

Aggirata Punta Maccaferri si è di nuovo nell'ampia insenatura che accoglie il porto.